Dito a scatto, il dottor Alberto Ciapparelli spiega di cosa si tratta e quali sono i sintomi ⬇️⬇️

Dito a scatto, il dottor Alberto Ciapparelli spiega di cosa si tratta e quali sono i sintomi ⬇️⬇️

Il dito a scatto, il dottor Alberto Ciapparelli spiega cos’è, quali sono le cause, i sintomi e i rimedi

Dito a scatto, il dottor Alberto Ciapparelli spiega di cosa si tratta e quali sono i sintomi

Medico, immagine di repertorio. Fonte foto: pxhere.com

 

Che cos’è il dito a scatto

Come riporta grupposandonato.it, quando ci alziamo al mattino e notiamo che un dito rimane piegato oppure, mentre svolgiamo un lavoro manuale, percepiamo una fastidiosa sensazione di scatto al movimento del dito, potremmo essere affetti dal morbo di Notta, conosciuto anche come tenosinovite stenosante dei tendini flessori, comunemente chiamato dito a scatto. Il dottor Alberto Ciapparelli, che dirige l’Unità di Chirurgia della Mano all’Istituto Clinico Villa Aprica di Como, chiarisce che cosa si intende per dito a scatto, quali sono le sue cause e quali trattamenti possono essere adottati.

Il medico afferma che il dito a scatto è un tipo di tendinite molto comune, che colpisce i tendini flessori delle dita, responsabili della chiusura della mano. Poi spiega che questi tendini si muovono all’interno di un canale osteo-fibroso, noto come canale digitale (composto da una base ossea e un rivestimento fibro-elastico), il cui scopo è quello di collegare i tendini allo scheletro delle dita. E prosegue dicendo che quando questi tendini subiscono infiammazioni, tendono a gonfiarsi, rendendo difficile il loro normale movimento. “Quando i tendini ingrossati vengono forzati nel passaggio attraverso il canale digitale, si avverte un vero e proprio scatto“.

Le cause

Come spiega l’esperto, questo disturbo può avere diverse origini:

– un’attività eccessiva della mano che porta a infiammazioni, fastidio e gonfiore;

– malattie reumatiche che colpiscono i tendini, che possono manifestarsi in qualsiasi età, ma sono più comuni tra i 40 e i 60 anni, in particolare nelle donne;

– malattie sistemiche come il diabete o l’artrite;

– patologie associate alla tiroide.

Tutti questi fattori contribuiscono alla ritenzione di liquidi causando un aumento di volume nei tendini, asserisce il medico. In aggiunta, si osserva il dito a scatto nei bambini, la cui origine è principalmente dovuta a una conformazione congenita ristretta del canale digitale.

I sintomi

Secondo il dottor Ciapparelli, i sintomi del dito a scatto comprendono chiaramente:

– l’infiammazione del dito;

– il dolore alla base;