Le prime verifiche hanno permesso di risalire all’identità di una delle vittime grazie ai documenti rinvenuti sul posto: si tratterebbe di un giovane di origini tunisine. Per la seconda persona, invece, le procedure di identificazione sono ancora in corso e gli inquirenti stanno lavorando per confermare le generalità.
L’intera area è stata transennata per consentire lo svolgimento in sicurezza dei rilievi tecnici e delle operazioni di recupero, evitando ulteriori rischi durante le attività investigative.
Le indagini sono ora affidate alle autorità competenti, che dovranno ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e chiarire ogni passaggio della vicenda. Tutti gli elementi raccolti restano al vaglio degli investigatori impegnati negli accertamenti.