Cosa succede ⤵️⤵️

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«Il mio cuore mi dice che stanno bene»

In queste ore di grande apprensione emergono anche le parole del padre delle due sorelle, Stefano Di Giacinto, che continua a nutrire la speranza di poter riabbracciare presto le proprie figlie.

Attraverso l’associazione Penelope Abruzzo, impegnata nel supporto alle famiglie delle persone scomparse, l’uomo ha espresso la convinzione che Sarah e Alisya siano ancora in buone condizioni.

«Il mio cuore mi dice che stanno ancora bene», è il messaggio riportato dalla referente dell’associazione, Alessia Natali.

Una speranza che convive con la preoccupazione per l’assenza di notizie certe e con l’angoscia di giorni che sembrano non passare mai per i familiari delle due ragazze.

L’ipotesi dell’aiuto dall’esterno

Tra le piste al vaglio degli investigatori vi è anche quella avanzata dall’associazione Penelope Abruzzo, secondo cui le sorelle potrebbero aver lasciato la struttura con il supporto di qualcuno che conosceva bene la casa famiglia e le sue caratteristiche, inclusi eventuali punti meno sorvegliati.

Si tratta, al momento, di una semplice ipotesi investigativa che dovrà essere verificata attraverso ulteriori accertamenti. Le indagini proseguono infatti su più fronti con l’obiettivo di ricostruire l’esatta dinamica dell’allontanamento e riportare Sarah e Alisya in sicurezza nel più breve tempo possibile.

Nel frattempo resta alta l’attenzione delle autorità e della comunità locale, che continua a seguire con apprensione l’evolversi di una vicenda che tiene con il fiato sospeso l’intero Paese.

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